Indice articolo
Fleboterapia
2. Fleboterapia con VeinViewer
3. La tecnica
4. Perforanti muscolari del polpaccio
5. Perforanti dell vena grande safena
6. Mappaggio delle teleangectasie (A)
7. Mappaggio delle teleangectasie (B)
8. Teleangectasie (C)
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Fleboterapia vene degli arti inferiori ed emorroidarie

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La chirurgia vascolare ha come target terapeutico arterie e vene ed utilizza tecniche di riparazione, di derivazione, di sostituzione e di rimozione.

La chirurgia vascolare nasce con i lavori di Kunlin, Oudot, Wesolowski e Debakey ma anche i contriuti di Jaboulay, Carrel e Pringle, all'inizio del secolo XX, parteciparono a questa straordinaria operazione culturale.

Per quel che concerne i passi compiuti nell'ambito della progettazione di sostituti arteriosi, sempre più complianti e sempre più resistenti, non si può fare a meno di ricordare i pionieri Voohee, Jaretzki e Blakemore che per primi impiantarono tessuti porosi come condotti vascolari nell'animale, e che con i loro contributi rappresentano i pionieri sulle cui spalle poggia l'evoluzione biotecnologica dei materiali protesici e della loro applicazione clinica.

Parlare quindi nel III millennio di chirurgia vascolare significa parlare anche ed inevitabilmente del progresso biotecnologico legato a tali materiali protesici (per chirurgia tradizionale, mininvasiva ed endovascolare) che hanno condizionato il trattamento delle malattie vascolari che coinvolgono il sistema arterioso.

La nascita delle tecniche endovascolari si deve a Dotter e che hanno iniziato a dilatare le arterie (ostruite o stenotiche) per via endovascolare, successivamente Parodi e Gruentzig successivamente Dake hanno sviluppato endoprotesi per l'aneurisma dell'aorta addominale e toracica.

Lo sviluppo delle tecniche endovascolari ha permesso il miglioramento dei risultati della morbilità e mortalità, allargando il numero di pazienti trattabili.

La chirurgia vascolare nel versante arterie tratta principalmente le carotidi, l'aorta, le iliache e le arterie degli arti inferiori, più raramente i vasi viscerali: renali mesenterica superiore ed inferiore, tripode celiaco ed i suoi rami.

Tra le tecniche di riparazione venosa, stà raccogliendo ampi consensi nel mondo la metodologia della "Fleboterapia Rigenerativa Tridimensionale con VeinViewer" , che ci consente di utilizzare liquidi sclerosanti che aumentano la consistenza del connettivo della parete venosa, fino al grado necessario ed opportuno per un effetto iperosmolare degli stessi sclerosanti che portano alla deposizione naturale e progressiva di tessuto fibroso e collagene avviando un processo auto-riparativo delle stesse vene trattate. Ciò con riguardo al trattamento degli arti inferiori oltre che al trattamento delle vene emorroidarie.

Bibliografia essenziale:

  • Capurro S.: From Sclerotherapy and Ablative Surgery to Three-Dimensional Regenerative Phlebotherapy (T.R.A.P.)-UNION INTERNATIONALE de PHLEBOLOGIE 15th WORLD CONGRESS RIO, October 2-7, 2005.
  • Capurro S.: Three-dimensional Regenerative Ambulatory Phlebotherapy (T.R.A.P.), Capurro Research Group, Ed. D’Arsonval, Genova, Italy 2006.
  • Capurro S., Rava C., Ferrero S.: “Tolleranza ed efficacia delle soluzioni Bisclero 6% e Bisclero 10%, nella scleroterapia estetica”. La Medicina Estetica, 4, (1998).
  • Capurro S.: High efficacy sclerosing solution causing no iatrogenic lesions and process to obtain this solution. Patent ES2152235T, 1993.
  • Claude Franceschi -prefazione: Giuseppe Zannini, Conservatrice et hemodinamique de l'insuffisanse veineuse en ambulatoire. 
  • Editions de l'Armançon.Eco-Duplex & Color Doppler-E. Borgatti, G. Scondotto, A. De Fabritiis. Cappelli Editore.
  • Atlante a Colori di Anatomia: uno Studio Fotografico del Corpo Umano. Johannes W.Rohen, Chihiro Yocochi, Elke Lutjen-Drecoll.

TUTTI I TRATTAMENTI FLEBOTERAPICI CHE UTILIZZANO AGO E SIRINGA SONO RESI INDOLORI DAL PREVENTIVO TRATTAMENTO EPIDERMICO CON UN SEMPLICE UNGUENTO UTILIZZATO PER DESENSIBILIZZARE LA CUTE ED AMMORBIDENDO COMPLETAMENTE LO STRATO CHERATINIZZATO DELLA STESSA.

 

   Immagine descrittiva dell' interno di una vena ove verrà avviato il processo rigenerativo che fonda i suoi presupposti sulla attivazione dei fenomeni infiammatori cicatriziali della parete venosa nella sua interezza

 

 

Istologia Venosa

 

  Dalla siringa più grande (ago 27G) alla più piccola (ago 30G oppure 33G)
 
Siringhe
Ago
 
Siringhe
 

 

Vene profonde della gamba (90% circa del sangue venoso) Vene superficiali con riferimento alla sola grande Safena e alcune delle più note vene perforanti della gamba
 
Vene Gamba
 
Gambe

 

 

Vene perforanti del piede

Perforanti Piede

 

 

 



Ultimo aggiornamento ( Venerdì 03 Settembre 2010 13:48 )